Meteo, irruzione polare in arrivo, torna la neve fino in pianura

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L’inverno è piombato in Italia. Dalla giornata di ieri correnti fredde da nord stanno investendo il nostro Paese ma è solo l’assaggio di quello che accadrà nelle prossime ore: Torino, Milano, Bergamo e Bologna, per citarne alcune, vedranno la prima nevicata di stagione.

Giovedì e venerdì saranno due giornate difficili, dal punto di vista meteo, soprattutto al Nord per l’arrivo della neve anche sulle zone di pianura. Nel frattempo, le temperature sono crollate e la diminuzione continuerà almeno per altri due-tre giorni con diffuse gelate notturne sulle aree settentrionali e sull’Italia centrale.

Se la giornata di oggi, mercoledì 11 dicembre trascorrerrà in maniera abbastanza tranquilla con residue piogge al Sud, una debole perturbazione atlantica colpirà domani il Centro-Nord. La presenza dell’aria fredda anche nei bassi strati favorirà nevicate in pianura sull’Emilia-Romagna ed in Veneto: non ci saranno accumuli importanti, ma a Bologna potrebbero accumularsi un paio di centimetri così come su alcune città venete. Sulle altre regioni italiane avremo cieli molto nuvolosi ma con precipitazioni più probabili sulle zone tirreniche.

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Le condizioni meteo miglioreranno durante il pomeriggio ma sarà un’illusione: l’arrivo di un’intensa perturbazione nella giornata di venerdì, oltre a provocare diffuso maltempo dalla Toscana alla Calabria con possibili nubifragi, farà cadere la neve al Nord fino in pianura, dal Piemonte al Veneto. Saranno coinvolte tutte le città piemontesi ed i fiocchi cadranno anche su gran parte della Lombardia, sull’Emilia e sulle zone settentrionali del Veneto. Attenzione ai possibili disagi legati alla circolazione stradale sulle aree interessate dalle nevicate.

Sul resto del Paese sarà una giornata di stampo invernale con piogge, temporali e temperature che, quasi ovunque, non supereranno i 10-12 gradi. La neve cadrà abbondante sulle Alpi e soprattutto in Appennino oltre i 1200 metri dove si prevedono importanti accumuli sulle zone più esposte. Questa perturbazione sarà accompagnata da forti venti di Maestrale, Ponente e Libeccio che causeranno mareggiate sulle zone costiere, specialmente quelle del versante tirrenico.

Le temperature continueranno a scendere fino a venerdì: al Nord si sono già registrate le prime minime sotto lo zero ed il trend proseguirà anche la prossima notte, complice cieli in gran parte sereni prima dell’arrivo del nuovo fronte freddo. Le massime subiranno un ulteriore calo giovedì e venerdì, quando al Nord non si andrà oltre i 4-5 gradi, intorno ai 10 sulle regioni centrali mentre al Sud si potranno toccare punte di 12 gradi in Sicilia.

Al termine di questa intensa ondata di maltempo che porterà freddo e tanta neve, il fine settimana trascorrerà in maniera più tranquilla con il ritorno di un campo di alta pressione da Ovest e l’interruzione delle correnti fredde da Nord. Le temperature torneranno sui valori medi del periodo e, la settimana prossima, potranno addirittura tornare su valori primaverili, specialmente al Sud. Ma questa è soltanto una proiezione che necessita di conferme.

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