Adesso Carola Rackete querela Salvini. La replica del ministro: “Non mi spaventa una ricca e viziata comunista tedesca”

Di Chiara Sarra – Prima forza il blocco e attracca a Lampedusa quasi investendo una motovedetta della Guardia di Finanza, ora si prepara pure a querelare Matteo Salvini. La controffensiva di Carola Racketeè partita. “Abbiamo già preparato la querela nei confronti del ministro Salvini”, ha detto Alessandro Gamberini, avvocato della capitana tedesca della Sea Watch 3, che ha annunciato di star raccogliendo “tutti gli insulti” e “le forme di istigazioni a delinquere” pronunciate dal vicepremier e dai “leoni da tastiera abituati all’insulto”.

“È lui che muove le acque dell’odio”, accusa il legale dai microfoni di Radio Cusano Campus, “Una querela per diffamazione è il modo per dare un segnale. Quando le persone vengono toccate nel portafoglio capiscono che non possono insultare gratuitamente“.

Il legale sottolinea che – come già raccontato da ilGiornale.it nelle scorse ore – il procedimento contro la comandante tedesca è tutt’altro che chiuso, nonostante la sua rimessa in libertà. Ma sfida il ministro: “Espulsione? Difficile per i cittadini comunitari”, spiega, “Lasciamo perdere la propaganda truculenta che la qualifica come delinquente, quella che è abituato a fare il ministro dell’interno in maniera invereconda e irresponsabile“.

Ma la minaccia di querela non spaventa Matteo Salvini. Il vicepremier e ministro dell’Interno risponde senza mezzi termini attraverso i suoi canali social: “Non mi fanno paura i mafiosi, figurarsi una ricca e viziata comunista tedesca!”, ha scritto condividendo la notizia.

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