Borghi ha definito la Spagna “Paese fondatore”. Lei lo insulta: “Dice bugie: studi”

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Ti ospito in tv? Devi dire quello che voglio io. È la filosofia di fondo che emerge dall’ultima puntata del talk show Otto e Mezzo, condotto da Lilli Gruber su La7.

Durante l’ultima puntata della trasmissione, l’ex europarlamentare dei Ds ha avuto un durissimo scontro con il presidente della commissione Bilancio della Camera e responsabile economico della Lega, Claudio Borghi. Nel corso del programma il clima si è surriscaldato quando l’esponente leghista, noto per le sue teorie euroscettiche in campo economico, ha sollevato il problema dell’Italia come contributore netto dell’Unione Europea (nel senso che incassa meno soldi di quelli che Bruxelles gli dà in cambio). Replica della Gruber: “Paghiamo di più perché siamo fondatori Ue e quindi siamo contributori netti”.

Borghi le ha risposto facendo l’esempio della Spagna che, pur essendo un “Paese fondatore”, è sempre stato recettore netto. Al che la Gruber ha bacchettato il suo ospite spiegandogli che la Spagna “si è aggiunta dopo all’Unione”. Borghi ha provato a spiegare che non si riferiva alla Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (Ceca) – primo nucleo della Comunità Europea prima e dell’Unione Europea poi – ma all’Europa a 12, vale a dire quella che ha voluto adottare la moneta comune. Ma è stato tutto inutile, visto che la Gruber ha invitato il suo ospite, in maniera poco elegante, a “tornare a studiare“.

Subito dopo, la polemica è stata alimentata da un altro ospite in studio che ha smontato le idee di Borghi liquidandole con un “Che cosa c’entrano con la Cina?”. Il leghista ha tentato di spiegare che in mezzo ci sono “gli intescambi di denaro”, ma anche in questo caso la Gruber lo ha zittito accusandolo di “decidere lei come va letta o non letta la storia”. In modo pacato, Borghi ha detto che “da presidente della commissione Bilancio guardo a cosa sono le entrate e le uscite”. Risposta di Lilli: “Non bisogna raccontare bugie“.

Al termine della trasmissione, il responsabile economico della Lega si è sfogato su Twitter con un messaggio carico di ironia: “Eh niente, oggi a #ottoemezzo ho scoperto che l’Italia non è contributore netto UE, che la Spagna non è paese fondatore UE (che ricordo nasce con il Trattato di Maastricht, quella a 6 era la CECA) e che la Gran Bretagna non ha la disoccupazione ai minimi ma è una landa spopolata”. Per poi aggiungere in un altro tweet: “Ho anche specificato in diretta che altro era considerare la Comunità Europea del Carbone e Acciaio ma la Unione Europea (e ahimè l’Euro) nasce con Maastricht (e la Spagna c’è). Quanto al fatto se l’Italia sia o meno contributore netto, basta guardare a questo link“.

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Claudio Borghi A.@borghi_claudio

Eh niente, oggi a #ottoemezzo ho scoperto che l’Italia non è contributore netto UE, che la Spagna non è paese fondatore UE (che ricordo nasce con il Trattato di Maastricht, quella a 6 era la CECA) e che la Gran Bretagna non ha la disoccupazione ai minimi ma è una landa spopolata1.69122:10 – 13 mar 2019Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter916 utenti ne stanno parlando

Antonio Carlo Scacco@antonioscacc · 14hIn riposta a @RiccardoDeias e altri 2

Ma basta leggere l’articolo A del titolo I:”Con il presente trattato, le Alte Parti Contraenti istituiscono tra loro un’Unione europea, in appresso denominata «Unione».”.
Con la firma del Re di Spagna di allora (1992).

Claudio Borghi A.@borghi_claudio

Ho anche specificato in diretta che altro era considerare la Comunità Europea del Carbone e Acciaio ma la Unione Europea (e ahimè l’Euro) nasce con Maastricht (e la Spagna c’è). Quanto al fatto se l’Italia sia o meno contributore netto basta guardare http://www.europarl.europa.eu/external/html/budgetataglance/default_en.html …11223:10 – 13 mar 2019Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter62 utenti ne stanno parlando


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