Col sì al Dl sicurezza alla Camera, tempi duri per gli affaristi delle coop. E il PD impazzisce: “Vergogna, vergogna”

Loading...

 

Il dl sicurezza blindato anche alla Camera: dopo il sì al Senato dello scorso 7 novembre, il governo chiede la fiducia anche a Montecitorio. Il testo su cui Matteo Salvini ha giocato gran parte del suo impegno politico, dunque, dovrebbe arrivare in porto senza patemi. L’annuncio della fiducia è stato dato dal grillino Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento.

Loading...

Il decreto sicurezza, in estrema sintesi, introduce un pacchetto di novità relative al diritto d’asilo, alla lotta al terrorismo e a quella contro la criminalità organizzata. Si compone di quaranta articoli su cui la Lega ha investito tutto, o quasi.

L’annuncio della fiducia è stato accolto da un applauso di Lega e M5s, per una volta compatti, mentre ha fatto “impazzire” i compagni del Pd, dai cui banchi si è alzato il grido “vergogna, vergogna”. Il deputato democratico Enrico Borghi ha affermato: “Questa fiducia venga posta senza ostruzionismo e a fronte del ritiro di tantissimi emendamenti. Ai colleghi di M5s dico: è una fiducia contro di voi“. Insomma, il tentativo è quello di incrinare ulteriormente i rapporti in maggioranza.

Con fonte Il Libero Quotidiano

Loading...

Potrebbero interessarti anche...